giovedì 2 luglio 2020

CONTRIBUTO PER LE GUARDIE GIURATE


Trovate i moduli da scaricare compilare e inviare via raccomandata o pec
se avete diritto a ricevere il contributo di solidarietà previsto
dall'Ente Bilaterale EBINVIP che regolarmente le aziende e la triplice
vi fa pagare mensilmente (o comunque si trattiene)

in sintesi il contributo si solidarietà del valore mensile di 130€
spetta al :

lavoratore/la lavoratrice il cui reddito da lavoro costituisca l’unica
fonte reddituale
del proprio nucleo familiare che, alle dipendenze di un’impresa
esercente attività di Vigilanza
Privata con contratto di lavoro a tempo indeterminato o di
apprendistato, sia sospeso dal lavoro
e posto in Cassa Integrazione Guadagni in Deroga o in Fondo di
Integrazione Salariale, in forza
delle disposizioni di cui al Decreto Legge 02.03.2020 n. 9 e al Decreto
Legge 17.03.2020 n. 18,
per una quantità di ore pari ad almeno il 75% delle ore ordinarie
lavorabili nei mesi di Febbraio,
Marzo, Aprile, Maggio, Giugno, Luglio, Agosto 2020 e per un massimo di
tre richieste

Il lavoratore/la lavoratrice presenta richiesta a EBINVIP a mezzo
raccomandata a/r all’indirizzo:
Via Piemonte n. 32, 00187 Roma o a mezzo Posta Elettronica Certificata
all’indirizzo
prestazioni.ebinvip@pec.it  entro 30 giorni (*) dal ricevimento del

cedolino paga del mese di
riferimento, compilando il modulo disponibile sul sito dell’Ente o
richiedibile presso le
Organizzazioni Sindacali territoriali.
La richiesta è presentabile ogni mese in cui si verifica la situazione
di cui al punto 1); pertanto,
sono ammesse più richieste, fino ad un massimo di tre, da parte dello
stesso lavoratore nell’arco
del periodo Febbraio / Agosto 2020.

Alla richiesta devono essere allegati:
A) stato di famiglia rilasciato dal Comune in data non antecedente a
gennaio 2020 o in
autocertificazione (allegato 1);
B) certificazione unica 2019;
C) cedolino paga del mese dal quale siano rilevabili le ore di ricorso
alla Cassa Integrazione
Guadagni in Deroga o al Fondo di Integrazione Salariale;
D) dichiarazione dell’azienda attestante la sospensione dal lavoro per
avvenuta collocazione in
Cassa Integrazione Guadagni in Deroga o in Fondo di Integrazione
Salariale nel mese di
riferimento (allegato 2);
E) informativa privacy (allegato 3)  (GLI ALLEGATI LI TROVATE AL LINK
INDICATO)

In presenza dei requisiti di cui ai punti precedenti, gli uffici
provvedono al pagamento del
CONTRIBUTO di SOLIDARIETA’ in favore del lavoratore, dandone
comunicazione all’azienda che
agisce in qualità di sostituto di imposta.
https://www.ebinvip.it/attivita/sociali/erogazione-contributo-di-solidarieta/ 

mercoledì 1 luglio 2020

rinnovo ccnl vigilanza

Non so se avete capito....ma stanno puntando tutto sui servizi fiduciari ( che ora chiamano servizi di sicurezza, infatti specificano: “sparisce finalmente l’improprio termine fiduciari”) successivamente continuano  :”..nel caso dei servizi di sicurezza occorre colmare alcune lacune e contraddizioni della precedente impostazione..” .
Non so se capite la gravità della situazione..ed inoltre, non so se lo avete notato, non vengono mai menzionate le guardie giurate. Qualcuno so già che sosterrá  il fatto che l’intestazione presenta la dicitura “Incontro per il rinnovo del ccnl vigilanza privata” , ma permettetemi quindi il beneficio del dubbio verso chi spaccia per servizi di vigilanza l’attività svolta da soggetti che non sono in possesso dei titoli di polizia concessi dalla prefettura per svolgere la suddetta attività. Quante volte si sente parlare di vigilanza “non armata” che di vigilanza non ha nulla?! .....ecco questo è quello che stanno facendo, ci stanno estinguendo. Con la complicità dei sindacati...noi come UNAL ci dissociamo, da tale pratica.

ATTENTI AI SINDACATI DI COMODO



QUANDO TI DICONO "VIENI AL SINDACATO DOBBIAMO FIRMARE ALCUNI DOCUMENTI".
Poi arriva il giorno in cui il tuo datore di lavoro ti dice che un giorno della prossima settimana devi andare al sindacato con lui a firmare alcune carte.
Ecco, devi sapere che il tuo datore di lavoro ti ha appena comunicato che sta per darti una grandissima fregatura.
Ebbene si.
Perché al sindacato, o anche all'ITL - Ispettorato Territoriale del Lavoro - il tuo datore di lavoro ti farà firmare un Verbale di conciliazione.
Che cos'è?
Niente, è solo una tua dichiarazione nella quale attesti che non è vero che nei mesi o anni precedenti sei stato pagato meno del dovuto, che non ti hanno pagato le ore di lavoro straordinario, che ti hanno fatto svolgere mansioni superiori e ti hanno pagato meno di quello che dice la Legge, insomma ti farà firmare una dichiarazione nella quale tu rinunci a tutti i tuoi diritti e, per invogliarti a firmare, ti darà un piccolo compenso, poche centinaia di euro, facendoti però capire che lui ti sta facendo un favore. Ti sta aiutando.
Ebbene, dovete sapere che una volta firmato quel verbale non potrete più richiedere nulla per il periodo precedente alla firma. Differenze sulla retribuzione, mansioni ecc. tutto perduto.
Ebbene, nella mia esperienza professionale vedo continuamente casi di questo tipo.
Casi in cui il lavoratore rinuncia volontariamente, ma inconsapevolmente, a decine di migliaia di Euro a fronte di pochi spiccioli per il caffè.
Perché accade questo?
Per due motivi essenzialmente:
1) Il lavoratore ha paura di essere licenziato, ma questa paura è spesso infondata;
2) Le persone che dovrebbero tutelare il lavoratore e fargli capire cosa sta firmando, ed a cosa sta rinunziando, spesso non sono dalla sua parte, non vogliono fare i suoi interessi.
Il mio consiglio?
La prossima volta che il vostro datore di lavoro vi comunica che dovete andare al sindacato a firmare alcune carte dovete, immediatamente, rivolgervi ad un sindacato onesto di vostra assoluta fiducia che possa tutelare i vostri interessi che siete VOI a scegliere non il padrone.

Quindi, attenzione!

martedì 23 giugno 2020

CCNL vigilanza privata e servizi fiduciari….

Colleghi della Vigilanza privata e servizi fiduciari nella speranza di vedere a breve il termine di un periodo così difficile per tutti noi. La sigla sindacale UNAL come già dimostrato anche in un periodo così rallentato per le pratiche istituzionali siamo e saremo presenti per la vostra tutela, pronti ad ascoltarvi ed agire per tutelare il lavoratore.
In questo periodo entrambi i settori hanno avuto un ruolo in prima linea.
Siete stati presenti dove il rischio era presente.
Abbiamo dimostrato che anche con i stipendi inadeguati che riceviamo come vigilanza privata e servizi fiduciari abbiamo garantito e firmato la nostra presenza quotidiana.
Nonostante la responsabilità dimostrata da entrambi i settori abbiamo e avete dovuto ricevere anche in questo periodo i soliti atteggiamenti infami, che di costruttivo hanno solo un riscontro di entrate maggiori nelle casse dei soliti.
Per il contratto nazionale ormai scaduto dal 31 dicembre 2015 seguono le trattative e purtroppo sembrerebbe ancora non ci sia un accordo.
Il settore storicamente ha vissuto ad ogni tavolo dedicato alla contrattazione dissapori e disaccordi.
Dicono che è complicato e molto articolato….
“E siccome già era complicato gestire un settore hanno pensato bene di unificare i due settori nella stessa trattativa.”
Facciamoli scendere da quelle poltrone e riscriviamo il contratto da capo, ecco quale sarebbe forse il vero cambiamento a beneficio di entrambi i settori.
C’è chi spende il suo tempo da quelle grandi poltrone a buttare giù quelle idee dicono “innovative” delle quali purtroppo da operai ancora non ne abbiamo fruito positivamente.
In questo periodo dove abbiamo avuto lunghi tempi di riflessione ci auguriamo che da quelle grandi poltrone e da quel piccolo tavolo siano nate veramente le idee innovative di cui parlano e che ne possano beneficiare sia la vigilanza privata che i fiduciari.
In attesa del loro prossimo colpo di firme noi della sigla sindacale UNAL siamo pronti ad ascoltare e discutere le vostre proposte ed inviare agli enti di competenza, nella speranza di un futuro migliore.

Ferie CCNL per Dipendenti da Istituti e Imprese di Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari 2013-2015

Colleghi è arrivato per chi ha maturato i giorni di ferie di prendere una meritata pausa estiva. IL Sindacato UNAL Vi dettaglia cosa riporta il contratto nazionale “ancora” vigente in riguardo al periodo di ferie spettanti. Accordi a livello aziendale e contratti provinciali vanno sempre rispettati dall’inizio della loro stipula e apportano delle modifiche al CCNL di riferimento chiaramente migliorative… Una delle problematiche del settore è che spesso come il CCNL anche i contratti provinciali non vengono rinnovati e a volte restano in piedi accordi aziendali che risalgono agli esordi dei stessi contratti e le ferie vengono gestite dalle aziende nei modi più anomali. (I contratti Provinciali li trovate, nei siti UNAL nella sezione a colonna dedicata alle documentazioni). Troviamo opportuno evidenziarvi che il D.M. 269 /2010 Allegato A al punto 4. Struttura organizzativa 4.1. e 4.1.5 detta “che le imprese dovranno” : Avere una struttura organizzativa, di gruppo e di impresa, coerente e funzionale all’attività che si intende svolgere ed ai livelli dimensionali ed agli ambiti territoriali nei quali si intende operare, comprendente almeno ” 4.1.5″ la disponibilità di un numero di guardie giurate corrispondente a quello del personale da impiegare nei servizi, compresi quelli di coordinamento e controllo, incrementato di almeno un quinto, in relazione ai turni di riposo ed alle prevedibili assenze per ferie, malattie e altri giustificati motivi; Quanto sotto vi riportiamo dettaglia quanto contenuto nel CCNL in riferimento ai giorni di ferie spettanti per i dipendenti da Istituti e Imprese di vigilanza privata e servizi fiduciari. Per gli Istituti e Imprese di vigilanza privata le ferie sono così legiferate a livello nazionale “salvo modifiche aziendali o provinciali”: Al TITOLO IX – Permessi, ferie, festività e congedi Al Capo 2 – Ferie L’Art. 85 – Durata delle ferie Il personale ha diritto, per ogni anno di servizio prestato, ad un periodo di ferie pari a: – 25 giorni di lavoro quando si applica il sistema 5 + 1 (cinque giorni di lavoro e un giorno di riposo); – 23 giorni di lavoro quando si applica il sistema 6 + 1 + 1 (sei giorni di lavoro, il giorno di riposo settimanale ed un giorno di permesso); – 22 giorni di lavoro quando si applica il sistema 5 + 2 (amministrativi con orario di lavoro giornaliero di 8 ore in cinque giorni). Il godimento delle ferie non modifica la programmazione dei turni di riposo e di permesso stabiliti in precedenza. Dichiarazione a verbale Qualora nel corso delle ferie venga a cadere una festività nazionale e infrasettimanale di cui al successivo art. 88 (Capo 3 – Festività Art. 88 – Festività nazionali e infrasettimanali ), spetterà al lavoratore in aggiunta alla normale retribuzione una quota giornaliera di tale retribuzione….. Per i Servizi Fiduciari le ferie sono così legiferate a livello nazionale “salvo modifiche aziendali o provinciali” : TITOLO VII – Permessi – Festività Art. 19 – Ferie Il lavoratore ha diritto ad un periodo di ferie di 22 giorni lavorativi per l’orario di lavoro articolato su 5 giorni settimanali e di 26 giorni lavorativi per l’orario di lavoro articolato su 6 giorni settimanali. Tale periodo va goduto per almeno 2 settimane consecutive, nel periodo 10 maggio – 30 settembre, salvo diverse articolazioni concordate tra le parti a livello aziendale…..

domenica 10 maggio 2020

Poca sicurezza cosi le guardie giurate rischiano

                                                                                                                         UNAL BOLOGNA SINDACATO GUARDIE GIURATE -  Tel.347.7058587       L'immagine può contenere: 1 persona, primo piano e spazio al chiusoBologna - Il Resto del Carlino - Home | Facebook


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venerdì 8 maggio 2020

Aniello Carotenuto: Una morte che si poteva evitare

Si poteva evitare, lasciando le pattuglie con le due unità così come erano composte sino all'avvento del covid 19, evitando così la morte della guardia particolare giurata Aniello Carotenuto, deceduto nella nottata di ieri, in un incidente stradale, mentre si recava a dare supporto ad un collega su di un allarme, che se era in coppia non avrebbe avuto la necessità di chiedere per l'appunto il supporto del povero Carotenuto.

E l'Istituto di vigilanza LA PATRIA avrebbe cosi evitato di ricorrere alla cassa integrazione per queste cinque unità, che ha tolto dalle pattuglie in coppia, riducendole ad una sola unità. 
Non ci troveremmo oggi a piangere la perdita di un collega, morto ad appena 44 anni solo per soddisfare la sete di guadagno, non dando cosi alcun valore alla vita.

Francesco Pellegrino
Segretario Nazionale dell'Unal Unione Nazionale Autonoma del Lavoro


L'UNAL è tutti i colleghi si stringono intorno alla famiglia, e porgono le loro più sentite condoglianze. Per la perdita irreparabile del loro congiunto ANIELLO.

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Aniello Carotenuto Guardia Particolare Giurata muore in un incidente a San Lazzaro: con l'auto contro un cinghiale.

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Il nostro cordoglio per la scomparsa della guardia particolare giurata, Aniello Carotenuto, deceduto in servizio ieri, a causa di un incidente stradale.

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La Patria esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa della guardia giurata Aniello Carotenuto, deceduto in servizio ieri sera in un incidente stradale. Siamo vicini alla famiglia e in particolare al fratello Pasquale. Lo ricordiamo con affetto e gratitudine per le doti professionali e umane.

lunedì 20 aprile 2020

Il Responsabile della Sicurezza dell'Unal Ing. Annaro, chiede l'ampliamento dello screening per i lavoratori della vigilanza.


per mantenere vivo il ricordo di quanto c'è da fare per le guardie giurate

È passato esattamente un anno dall'incontro svoltosi alla sala Tatarella del Palazzo dei gruppi parlamentari della Camera dei deputati, promosso dall'On. Jessica Costanzo (M5S), alla presenza delle parti sociali, UNAL compresa, per discutere delle problematiche relative al settore della vigilanza privata. Successivamente, a distanza di tre settimane, è stato aperto anche un tavolo al Ministero del Lavoro in cui anche l'UNAL, rappresentata dal Segretario generale Francesco Pellegrino, ha esposto i problemi delle guardie particolari giurate che troppo spesso sono costrette a svolgere turni massacranti in un settore con il contratto nazionale ancora non rinnovato da 5 anni.


Purtroppo dobbiamo constatare che dopo questi due incontri, precedenti le elezioni europee, non c’è stato un seguito così come richiesto in questi 12 mesi dall'UNAL. Ovviamente non ci aspettiamo che in questo periodo funestato dall’emergenza Covid 19 ci siano imminenti novità, ma ci auguriamo che non appena la situazione lo permetterà le istituzioni si occupino delle migliaia di guardie particolari giurate che stanno tutt’oggi svolgendo il loro dovere contribuendo a mandare avanti le attività considerate necessarie con servizi di vigilanza per aziende, ospedali pubblici, poste, banche e con il trasporto valori.
Se ciò non dovesse accadere l'UNAL continuerà a chiedere l’apertura di un tavolo, anche al Ministero dell'interno, per poter risolvere le numerose problematiche del settore della vigilanza privata e far così sentire la voce del popolo delle G.p.g. che da troppo tempo attende invano.